Villa Celestina

Stiamo curando la procedura per la  “concessione di valorizzazione, nell’ambito del progetto FARI TORRI ED EDIFICI COSTIERI, di  n. 2 beni immobili costieri uno di questi è:

Villa Celestina si inserisce a margine di un’ampia pineta, pineta Marradi, tra la stazione ferroviaria e il mare in località Castiglioncello,  un esempio di architettura razionalista italiana ed è costituita da quattro volumi parallelepipedi di varie altezze e copertura piana sviluppati lungo l’asse est-ovest parallelo alla linea di costa.

La villa sorse negli anni trenta del Novecento su un preesistente edificio realizzato intorno al 1915, che era stato anche sede di un circolo kursaal.
Nel 1930 la proprietà passò ad Attilio Teruzzi, Capo di Stato Maggiore della Milizia, che nei mesi successivi affidò il rifacimento dell’immobile all’architetto romano Vittorio Cafiero. I lavori furono ultimati nel 1932.
La villa fu denominata “Celestina”, in onore della madre di Terruzzi.
Fino al 1943 la villa fu sede di numerose feste; dopo la guerra, con l’arresto di Teruzzi, divenne proprietà demaniale e fu data in uso all’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo.
Divenne così sede del “Circolo Villeggianti”, di una frequentata sala da gioco e di un locale da ballo. A partire dagli anni ottanta l’edificio fu chiuso e rimase abbandonato per oltre due decenni.